La bellezza, si sa, è un concetto strettamente legato al benessere e all’autostima delle persone. Da qualche tempo, la possibilità di rimanere sempre in ordine grazie al trucco permanente ha rivoluzionato il mondo del make-up. Ma cosa esattamente rappresenta questa innovazione?
Il trucco permanente, come suggerisce il nome, è un’applicazione duratura di pigmenti sulla pelle per simulare o migliorare tratti visivi dell’aspetto naturale. Le sopracciglia, le labbra e la linea degli occhi sono tra le aree più frequentemente trattate.
Il trucco permanente ha una durata variabile a seconda dell’elemento trattato, ma sempre con risultati visibili per diversi anni. Si tratta di un procedimento assolutamente sicuro, purché eseguito da un professionista in un ambiente adeguatamente sterilizzato.
Ma, qual è l’innovazione che caratterizza questa pratica? Si tratta dell’utilizzo di colori riassorbibili per evitare qualsiasi alterazione del colore con il passare del tempo. Questi pigmenti, definiti bioriassorbibili, permangono temporanei sulla pelle, consentendo un eventuale ripristino del trucco. Il trucco permanente risultante è più fresco, più pulito e privo di variazioni di colore non desiderate.
Questi pigmenti sono dermatologicamente testati e privi di metalli pesanti, per garantire la massima sicurezza per la salute del cliente.
Ma non solo i pigmenti giocano un ruolo chiave nella sicurezza del trattamento. E’ fondamentale anche l’attenta igiene e sterilizzazione degli strumenti utilizzati, conformi agli standard sanitari. Gli aghi utilizzati sono sterili e monouso, per garantire il massimo della protezione.
Il trucco permanente rappresenta quindi una valida soluzione per chi desidera ridurre i tempi dedicati quotidianamente al make-up, senza rinunciare alla sicurezza. Un esempio di come bellezza e salute possano andare mano nella mano.