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La cover di All That She Wants (proprio quella lì) in streaming su Rolling Stone!

La dance anni ‘90 è come un buco nero scavato nella memoria di tutti.

Terribili ricordi di pomeriggi in discoteca, immobili, a farsi infliggere una musica che allora rappresentava più che altro una possibilità di vita sociale. Col senno di poi restano i ricordi e le grandi melodie. Come quella di All That She Wants, riempipista degli Ace Of Base. Gli Abba della generazione cresciuta a pane e Deejay Parade.

I My Awesome Mixtape hanno deciso di rivangare il loro losco passato (erano bambini) riproponendola in una versione che ne esalta lo spirito soul e la bellissima melodia. Una cover atipica travestita da tributo alla Motown e a Michael Jackson.
Anteprima esclusiva di un singolo digitale in uscita lunedì 29 marzo, in download sul nostro sito ed anticipazione di un ep che conterrà, oltre alla cover e a un inedito, anche alcuni remix tratti da How Could A Village Turn Into a Town.

Un modo per festeggiare l’arrivo della primavera.

Clicca qui per ascoltarla in anteprima su Rolling Stone!

25

03 2010

A casa (per qualche giorno)

Dall’ultimo post sono successe diverse cose.

In ordine sparso: il 7 marzo era l’ultimo giorno per le submission del Day After Day Contest: grazie a tutti coloro che hanno partecipato, sarà un’ardua scelta!

Nei prossimi giorni annunceremo il vincitore che si aggiudicherà la stampa della tavola che andrà ad accompagnare l’EP. Rimanete in zona.

Nel finesettimana c’è stato il live a Moby Dick – di cui potete ascoltare online e scaricare il podcast – la registrazione per Il Mucchio, che vedrà la luce prossimamente, mentre il live su Radio Città del Capo è stata fagocitata dalle esigenze dell’attualità politica.

Ultimo ma non ultimo, il concertone di RomaPopFest al Mads.


romapopfest
photo by Helen Tager
Ma dove eravamo rimasti con le avventure al sud?
Ci manca solo l’ultima puntata – raccontata da Maolo con lo sguardo  ancora puntato sulla cucina on the road – e nei prossimi giorni video, interviste e podcast.
…finalmente eccomi qui tra le mura della mia casa bolognese a scrivervi questo ultimo post sul “Sud-Italico” tour dei My Awesome Mixtape in triadica formazione!
Come promesso non vi ammorberò con una sequela indefinita di ringranziamenti (almeno per ora) anche perchè dall’ultima volta che vi ho scritto si sono fatte scoperte gastronomiche di altissimo livello.

Miami Ancora ultimo atto: Scaglia

Il 16 febbraio – in contemporanea col Festival di Sanremo, peraltro – è cominciato il tour nel sud della penisola dei My Awesome Mixtape. Stasera saranno a Cosenza, al Partyzan. (Tutte le date le trovate qui)

E mentre attendiamo che i nostri trovino una connessione ad internet da cui raccontare come sono andate le prime due date di Napoli e Catanzaro, c’è ancora da leggere Milano secondo Scaglia e domani Seregno vista da Maolo.

miamimancho

Photo by Felson.

“..Milano la notte è un film muto..” scriveva Aken.
Arriviamo al Leoncavallo infreddoliti, incapucciati e soprattutto affamati su un furgone simile a quello della banda del rubinetto
di “Mamma ho perso l’ aereo”.


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18

02 2010

Miami Ancora – Mancho

“Noi a che ora suoniamo?” chiedo a Maolo.

“20:30 sul palco grande”.

Ci sarà gente?

miamimaolo

Photo by Bossanostra

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15

02 2010

Non-Valentino al Tambourine, tourblog su Rolling Stone e molto altro

Stasera ci trovate al Tambourine di Seregno, in compagnia dei Pocket Chestnut, per un non-valentino senza cioccolatini avvolti in carta stagnola.

Nel frattempo abbiamo piantato una nuova bandierina nella rete: per le prossime settimane ci trovate su Day After Day, il tour dei My Awesome Mixtape su Rolling Stone.

Si comincia col Miami Ancora, raccontato da punti di vista diversi, ché il Leoncavallo è grande abbastanza perché cinque persone nello stesso posto abbiano vissuto cinque serate diverse.

Scrive Maolo:

L’idea sarebbe quella di mettere insieme un po’ di punti di vista differenti su un evento così imponente come quello di Milano. L’immensità di saloni, cunicoli e corridoi di cui il Leoncavallo disponeva si presta molto bene a questo gioco: raccontiamo tre storie diverse su come si è svolta la serata e, sicuramente, riusciremo a rendere in modo molto più esaustivo ciò che è successo nelle interminabili 16 ore di concerti.

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13

02 2010

How Could A Village Turn Into A Town in streaming su XL – e le prime recensioni

Ormai manca veramente poco: l’11 settembre 2009 uscirà “How Could A Village Turn Into a Town”, in contemporanea in Italia e Germania e rispettivamente per 42 Records e Rewika.

How Could A Village Turn Into A Town

How Could A Village Turn Into A Town

Ma queste son cose che già sapete.
La novità, invece, è che dal 10 settembre il disco sarà ascoltabile in streaming, per una settimana, in esclusiva su XL.
Tutto intero, nessun brano escluso, dal 10 al 17 settembre su XL.

In attesa di ulteriori novità, potete ingannare l’attesa sul nostro Myspace ascoltando Hearts To Lend, il primo pezzo estratto da How Could A Village Turn Into A Town. Enjoy!

Nel frattempo hanno cominciato ad uscire le prime recensioni del disco sulla stampa: Rumore, Rolling Stone, il Mucchio, Blow Up con tanto di intervista.Ecco quel che se ne dice finora.

“Il disco della maturità” è una frase piuttosto desueta, ché di questi tempi capita di ascoltare grandi album di debutto e secondi, terzi album bruttissimi, piuttosto che il contrario. Siamo davvero così abituati a usare la formula one hit wonder? Non per i My Awesome Mixtape. L’indie pop compassato di qualche tempo fa si è dissolto in un anfiteatro d’influenze che passano per Arcade Fire, Motown e hip hop prima di tornare alla base, il sound “à la Postal Service” che gli fa da griffe originale. “

Marina Pierri, Rolling Stone
voto 4/5

“Secondo il sottoscritto era dai tempi degli esordi degli Amari che non si sentiva tanto talento melodico in una band italiana indipendente…
I passi avanti sono molti, soprattutto nella coraggiosa eazzeccata scelta di spostare l’asse verso l’elettronica suonata, intuizione che possono condividere con un personaggio come Why?, tra i loro riferimenti principali. Accogliamo allora a braccia aperte lo spuntare di bonghi, archi e trombe, oppure all’opposto la meccanicità di un pezzo come Mia Farrow. La versione indie pop di Amon Tobin, fosse possibile immaginarne una”

Andrea Girolami, Rumore
Voto 7

“How Could A Village Turn Into A Town vede invece all’opera un’autentica band, decisamente più esperta ed abile nel plasmare i suoi mille riferimenti in episodi equilibrati ed efficaci: la materia di base rimane il pop ipnotico e ballabile di scuola new wave, persuasivo a livello celebreale/intellettuale e non solo fisico/melodico, oltre che caratterizzato da un approccio canoro un po’ indolente, ma nei nuovi pezzi il quintetto bolognese ha guadagnato in coesione, eclettismo ed incisività.”

Federico Guglielmi, IL MUCCHIO

“…A smentire che il peso e il destino dei MAM fossero legati a schemi già esausti, ora la qualità del songwriting dice che disponendo ingredienti hip hop, indie rock ed elettronici si possono ricavare canzoni pop complesse e strutturate, che parlano delle stagioni (“teddybears no longer save a lonely boy”) oltre lo spazio, nelle città dove ritorna il verbo shine e recenti sono i sorrisi magari la gente balla facendo le mosse alla Michael Jackson o alla My Awesome Mixtape: il cuoco Maolo Torreggiani alla programmazione e regia cresce scrivendo spesso al passato, notevole il contributo della band, si esalta per maturità l’eclettico Andrea Mancin che si destreggia tra la prediletta batteria, il basso, percussioni e chitarre. [...] Il capolavoro è Me and the washing machine, già vox populi non editata nel fausto 2007, adesso vivace di un groove assoluto e delle immancabili trombe e trombone, con How the feet touch the ground dal bel ritornello a campanelle, un breve gre gre di ranelle, drumming climax e il singolo che altri invano cercano ancora negli I’m From Barcelona. Chiudono i contrappunti vocali della metaforica A train melancholy song, “faccenda di quale treno scegliere, orari da seguire con gli occhi in cerca di coincidenze, partenze e arrivi sono la stessa cosa”: i MAM si avviano a frantumare i propri stessi riferimenti con buona pace della gossip thirst dei detrattori.

Enrico Veronese, Blow Up
(7/8)

03

09 2009

M.a.M. + ROLLING STONE e XL DI FEBBRAIO

scusate il ritardo con cui posto questo blog…ma è proprio vero nel mese di febbraio My Awesome Mixtape è apparso nei Breaking News di Rolling Stone e nelle novità di XL di Repubblica
dateci un occhio!
eheheheh
un abbraccio

09

02 2008