Modena, Siena, Ferrara, nuovo video..
Partiamo subito dicendo che quella di sabato scorso a Siena per noi M.A.M. è stata una mega serata senza e senza ma.
Il pubblico della Corte dei Miracoli aveva già dimostrato ampiamente di volerci bene circa un annetto e mezzo fa con una accoglienza più che calorosa e del tutto inaspettata, anche perchè quella volta il gruppo si presentò dimezzato stroncato dalle influenze pre invernali.
Questa volta l’influenza c’ha provato di nuovo ma come direbbe il buon Oscar Pettinari di “Troppo forte“..l’aaamo sventrata!
Del resto lo staff ci rimpinza a dovere con una cena davvero ottima e quando mangiamo bene riscopriamo tutti il senso e la gioia di vivere.
La sala è piena, la gente balla così bene che non c’è motivo per cui preoccuparsi, tutto viene da sè. Il fattore “have fun” questa sera vince decisamente su qualsiasi altro sentimento.
In più, si sa, Siena è una città davvero affascinante e introdotti dal “toscano della crew” Andrea dei La Quiete (di ritorno da un tour in Australia e Malesia) , sempre più spesso nostro fonico in tour, abbiamo la fortuna di farci il nostro giretto di rito per queste strade che trasudano storia di una bellezza unica. Un ringraziamento particolare quindi a Silvia e a tutta la squadrone della Corte, alla nostra “Merch lady” Sara e a tutto il pubblico fantastico di Siena.
Ferrara la sentiamo vicina non solo geograficamente. A Ferrara abbiamo tanti posti a cui siamo particolarmente legati, tanti bei ricordi sparsi per le viuzze, tanti amici.
Per questo era d’obbligo tornarci a suonare il prima possibile, soprattutto insieme ai Caloriferi meglio conosciuti come The Calorifer is very hot! che qui vivono e spaccano da anni.
Insomma, in questa piccola cittadina, senza voler peccare di presunzione, ci sentiamo abbastanza di casa.
Come noi i T.C.I.V.H! sono in giro per l’Italia fuori con il nuovo disco “Evolution on stand-by”, presentato proprio venerdì al Renfe.
Passiamo il pre-serata e ceniamo da Zuni, locale storico nel centro di Ferrara che ci ospitò anche i live degli anni passati.
Arriviamo al Renfe, il locale è già bello “intasato” di gente e i Calorifer riscaldano tutti quanti con pezzoni nuovi che spaccano e vecchie hit.
L’atmosfera è davvero piacevole e il pubblico è davvero entusiasta, non sbaglia chi dice che il concerto lo si fa sempre in tre: i musicisti, il pubblico e la musica.
La cosa più bella di questo tour italiano è trovare situazioni accoglienti, festaiole e persone a cui non interessa quale sarà il tuo prossimo passo falso per puntarti il dito contro.
A Ferrara venerdì abbiamo ballato e sudato tutti, poche storie! Con noi il mitico Bruno Germain ai suoni e la carissima Sara al merch, che ringraziamo tanto.
Un abbraccione a tutti regaz di Ferrara, Copparo e dintorni. Speriamo di tornare davvero presto. Bella
Eravamo già passati da Modena un annetto e passa fa ma sul palco dell’ Off ancora no.
L’ Off è un locale davvero figo con un impianto che già dal soundcheck ci fa venire voglia di spaccare tutto.
Il fatto di suonare di mercoledì all’inizio ci aveva un pò intimidito..non riuscivamo a immaginarci come poteva andare a finire.
In realtà la gente c’era eccome e con gran piacere in mezzo al pubblico abbiamo ritrovato due persone molto
speciali: Sollo e Steve entrambi ex My Awesome Mixtape e soprattutto amici con cui abbiamo condiviso tanti bei momenti.
La tracklist per la serata prevedeva come al solito piccole bombette “back in the days” e un bel pò di pezzi nuovi tratti da “How could a village..“ che la gente canta e conosce già bene. Anche Modena ci fa un bel pollice in su e ci lascia con una gran voglia di tornare.
Tra gli altri amici in sala salutiamo Luca Mr. Wolther Goes Stranger , tutta la Pelo’s crew e Tostoini.
Bella a tutti regaz emiliani in generale! A prestissimo.
Scaglietti
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Nel frattempo, oltre all’ottimo concerto a Modena al Centro Muzik Off, sono successe diverse altre cose. Tra le altre, la più importante è che uscito “ufficialmente” – per quanto possa avere un senso un’affermazione del genere di questi tempi il video di Hearts To Lend, dopo l’anteprima di Rockit. Guardatevelo – ri-guardatevelo – e fateci sapere che ve ne pare.

















