Posts Tagged ‘fundbureau’

Cartoline dal tour / puntata quattro

Ed eccoci dopo una breve pausa dalla cronaca. Non certo una pausa invece per il nostro tour, visto che sono stati giorni super impegnati, tanto da rendere la produzione di notizie fresche difficile. Ci scusiamo.
Dopo esserci lasciati nell’ultimo post a Parigi (il concerto a Le Scopitone è andato bene, il fatto che ci fossero in apertura 2 gruppi locali ha reso l’affluenza di pubblico piuttosto buona – senza contare gli amici nostri, italiani espatriati o ex erasmus rientrati a casa propria, accorsi numerosi e che ringraziamo!) oggi siamo a Oberhausen, una città molto vicina a Düsseldorf. Nei giorni scorsi abbiamo percorso un bel po’ di chilometri su e giù per la Germania. Abbiamo iniziato giovedì 8 da Offenbach suonando all’Hafen 2, una specie di caffetteria dove si suona senza palco ma direttamente tra i tavoli. Il giorno dopo raggiungiamo Brema per un concerto al Tower: anche qui molti amici italiani a sentirci, oltre ad un buon gruppo di kids locali che saltella e balla per tutto il tempo. Ottimo! Giorno dopo Münster, per un concerto prima di un indie-party in un locale, l’Amp, che scoppia di gente. Il posto si trova in una zona piena di club e luoghi di incontro, tra cui anche una sala biliardo dove il sottoscritto e Suri dimostrano ai poveri Marmo e a Skaglia che in quanto a calcio-balilla ne hanno ancora molto da imparare.

Live at Musikbunker – photo by Foto-Ed

Domenica partiamo presto per raggiungere Berlino. Anche se non è previsto nessun concerto per la sera decidiamo lo stesso di arrivare un giorno prima perché, senza nulla togliere a Münster, pensiamo che valga la pena stare un giorno più nella capitale. E anche perché il gentilissimo Markus, proprietario dell’etichetta tedesca dei My Awesome Mixtape, lascia direttamente il suo flat tutto per noi. Mica male! Per quanto riguarda Skaglia e Mancho, invece, la trasferta berlinese ha anche dei risvolti sentimentali. Infatti è lì che le rispettive fidanzate li raggiungono per stare con noi tre giorni, due a Berlino e uno ad Amburgo. Che carine! Dopo avere fatto i turisti (e dopo che il vegano Marmo si pappa 4 falafel in 7 ore (non scherzo!)) lunedì sera si suona al Magnet, con gli It’s A Musical in apertura. Incontrare Ella e Robert è sempre un piacere e, anche se il concerto non verrà ricordato nella storia dei concerti sold-out, la presenza dei regaz e delle fidanzate dà vita ad una bella serata rilassante. Next day Amburgo, concerto al Fundbureau, un locale direttamente sotto la ferrovia! Appena entrati la sensazione è piuttosto inquietante: passano circa 2 treni al minuto, scatenando un casino infernale. Anche durante il concerto, anche se per fortuna la frequenza diminuisce, ogni tanto si sente uno sferragliare che dà un tono noise al sound al tutto. E arriviamo a ieri; dopo un bel viaggetto di cinque ore tra code e lavori in autostrada eccoci a Aachen (è grazie al navigatore satellitare che scopro che si tratta di Aquisgrana! Beata ignoranza…). Il concerto è all’interno di una cornice molto interessante: uno shuttle party. Cioè? Cioè c’è un pullman che ti porta in giro per diversi locali e tu non devi fare altro che prenderti da bere tutte le birre o i cocktail che ti pare e divertirti, tanto non sei tu che guidi. L’idea direi che funziona, vista l’affluenza di pubblico. È stata davvero una seratona, azzardo a dire la migliore fino ad oggi, con un pubblico che ha ballato senza sosta e che ha anche costretto il gruppo ad un bis fuoriprogramma. Questa sera, appunto, Oberhausen al Druckluft. Nella prossima puntata il racconto!

Ten Dogs

20

04 2010

Cartoline dal tour/ puntata tre

[I nostri stasera suonano ad Amburgo, al Fundbureau. Nel frattempo noi andiamo avanti col racconto del tour]

Ecco news dal tour europeo dopo qualche giorno di latitanza dalla rete. Ci eravamo lasciati a Konstanz; che cosa è successo in questi giorni passati? Abbiamo fatto la spola tra Germania (Konstanz, appunto, e Düsseldorf), Belgio (Dison) e Francia (Colmar e oggi Parigi). Breve – ma non troppo, dai – riassunto delle puntate non andate in onda:

Il concerto di Konstanz è andato piuttosto bene. Non tantissima gente (il cantante del gruppo d’apertura ci svela il probabile motivo: Konstanz è una città universitaria e la maggior parte degli studenti è tornata a casa per le vacanze di Pasqua) ma i presenti si scatenano abbastanza. Potete vedere il loro entusiasmo anche dalle foto che hanno postato sul nostro Facebook (nostro… ormai parlo come se fossi parte del gruppo. Tra l’altro mi rendo conto che non mi sono ancora presentato: chi scrive questi post è Rob AKA Ten Dogs AKA quello che vende le magliette e i cd dopo i concerti. Già, il banchettaro).

Colmar. Le Grillen. Photo by isobrown

Cronologicamente segue Colmar, luogo Le Grillen. Una sala molto grande con un impianto serissimo – gioia per il Marmo, che si esalta con un mixer professionalissimissimo. Insieme ai My Awesome Mixtape altri due gruppi: un act weird-folk-alt-boh?-americano, e un musicista francese che suona una sorta di electro-lounge con synth analogici, batterie elettroniche e sax.

Altro giorno, altro posto, altro stato: Dison, Centre Culturel. Siamo in una specie di bar, biblioteca, pro loco con una piccola sala concerti. La serata va abbastanza bene, ma quello che sicuramente ci ricorderemo per moltissimo tempo è la gentilezza del personale. I ragazzi fin dall’inizio veramente ci viziano con ogni sorta di comfort: bevande, cibarie, un backstage che sembra una suite. Ma è soprattutto il giorno dopo che si dimostrano maestri di ospitalità: ci vengono a prendere all’hotel alle dieci del mattino e ci portano a visitare Liège in macchina: passeggiata e mangiata tipica (boulets à la Liégeoise, gnam…). Ne approfittiamo davvero per ringraziarli di cuore.

Ieri Düsseldorf. Lo show è in posto un po’ strano per gli standard italiani: un negozio di scarpe e t-shirts, che è anche un bar, che è anche una sala per concerti. Düsseldorf è una città magnifica. Per fortuna abbiamo i tempi un po’ larghi, quindi riusciamo a girare un po’. E ne approfitto dunque per aprire una rubrica a cui tengo molto e che non sono riuscito ad inserire nei post precedenti: “ il nuovo atlante geografico secondo Mancho”. Il buon Mancho, infatti, ogni volta che si arriva in una nuova città, ce ne dà la sua descrizione sintetica: Grenoble: un misto tra Siracusa e l’Aja. Colmar: sembra Porto ViroLiège: un misto tra Catania e Londra. Per quanto riguarda Düsseldorf, invece, si tratta di un misto tra Berlino e Trieste. Se lo dice lui noi tutti ci crediamo.

Oggi Parigi, Le Scopitone. Su La ville lumière Mancho non si è ancora pronunciato, ma dopo avere passato già due ore nel traffico cittadino crediamo che il suo giudizio non sarà lusinghiero: vi faremo sapere presto!

13

04 2010