Di ritorno da un lungo viaggio!

Siamo da poco tornati dal bellissimo e lungo Tour Rocketta che ci ha portato in Sicilia, Calabria, Campania e Puglia (nominate in ordine molto sparso!). E’ stato divertente, tanto che a volte ci scordavamo di essere là per suonare, sembrava una vacanza in piena regola. I momenti salienti sono stati talmente tanti che è difficile ricordarli tutti, come è difficile ringraziare una ad una tutte le persone che hanno reso possibile tutto ciò. In ogni città  e in ogni posto potremmo parlare di almeno una decina di amici, ma questo renderebbe questo post uno sterile elenco di nomi, che ai più non direbbe nulla. Gli interessati sanno che stiamo parlando di loro! Quindi un sonoro “Grazie” a tutti quelli che hanno reso questo tour indimenticabile, a chi ci ha ospitato all’ultimo, a chi ci ha fatto sentire a casa… Grazie!

Oltre alle persone, fantastiche, dobbiamo ricordare anche il cibo (ma di questo aveva parlato a lungo Maolo su Rolling Stone dopo il tour di febbraio) e soprattutto i luoghi. Abbiamo suonato in spiagge bellissime, di quelle in cui si paga fior di quattrini per passarci le vacanze. Su tutte: Torre Faro a Messina e il Barbarabeach a Catania. Senza nulla togliere alle altre, queste due sono state davvero mozzafiato! Nella prima ci trovavamo nella punta estrama della Trinacria Nord Orientale. Spiaggia ad angolo, Calabria illuminata sullo sfondo, Mari Tirreno e Ionio che si mischiano davanti ai nostri occhi. Nella seconda, Ionio alle spalle del palco, Catania illuminata a destra, Etna subito dietro alla città , tramonto da cartolina. Putroppo la nostra sprovvedutezza non ci ha permesso di essere pronti con le macchine fotografiche, ma le foto rimarranno indelebili nella nostra mente, ne sono sicuro. Indelebile come l’incontro mistico con Piotta e Coccoluto a Francica, un sogno che si avvera!

Ora ricordo che domenica suoneremo in Belgio, a Tielt, in quel bellissimo festival che si chiama Melkrock! Sarà  un evento speciale, suoneremo in versione acustica e per la prima volta voleremo, senza guidare mille ore sulle strade europee con la Marmobile!
Ricarichiamo le batterie!

Mancho

14

08 2010

Ci vediamo sabato e domenica

Il nostro tour estivo sta entrando nella sua fase più calda! (in tutti i sensi)

Sabato suoneremo all’Italia Wave, IL festival per antonomasia (o per Antonio Masia, cit. Brunori), allo Psycho Stage, alle 16 del pomeriggio. Con noi, Virginiana Miller a tanti altri.

Resteremo a ballare fino a notte fonda, quando sul Main Stage si esibiranno gli Underworld. Inutile dire che sarà imperdibile, noi saremo carichi e al completo!

Domenica, invece, saliremo sul Castello di Brescia (dicono sia una location molto bella per un concerto) e divideremo il palco con gli LNRipley, gruppo torinese che apprezziamo molto. Anche lì siamo pronti a riabbracciare molti amici bresciani e non, e sarà sicuramente una bella festa! Il festival si chiama Musical Zoo.

Ci vediamo quindi sabato e domenica, la settimana prossima sarà molto intensa, ma ve ne parlerò a tempo debito.

Mancho

19

07 2010

My Awesome Mixtape al MiAmi 2010!

Stessa spiaggia, stesso mare! Torna l’estate, torna il MiAmi!

Vi aspettiamo sotto il Palco “La Collinetta di Jack“, domenica 6/Giugno al Circolo Magnolia a Milano, headliner dell’ultima serata che va a chiudere la tre giorni di concerti!

Proporremo il nostro nuovo set che ci accompagna ormai da qualche mese, da saltare e ballare con Mancho alla batteria!

Inoltre in occasione di questa sesta edizione grassa di bands, la compilation di rockit speciale MiAmi: potete scaricarla subito cliccando qui!

A rappresentare i My Awesome Mixtape abbiamo l’onore di avere StabbyoBoy con lo scuro remix di “Mia Farrow”!

StabbyoBoy

StabbyoBoy – musicista di spicco nell’underground italiano, beatmaker di talento indiscusso, da anni milita nella scena Hip Hop italiana ma le sue sperimentazioni l’hanno portato ad allontanarsi e spingersi verso sonorità inusuali nella scena. Dalla sua mente e quella di Danno del Colle Der Fomento e Dj Craim si deve la nascita di Artifical Kid, uno dei progetti più accattivanti dell’ Hip Hop italiano di oggi, di cui ha firmato musiche e produzioni. Tra le sue collaborazioni più famose, Stokka&MadBuddy, Crookers e Paura.

MIAMI2010webflyerprogramma MiAmi/2010

21

05 2010

Cartoline dal tour / puntata quattro

Ed eccoci dopo una breve pausa dalla cronaca. Non certo una pausa invece per il nostro tour, visto che sono stati giorni super impegnati, tanto da rendere la produzione di notizie fresche difficile. Ci scusiamo.
Dopo esserci lasciati nell’ultimo post a Parigi (il concerto a Le Scopitone è andato bene, il fatto che ci fossero in apertura 2 gruppi locali ha reso l’affluenza di pubblico piuttosto buona – senza contare gli amici nostri, italiani espatriati o ex erasmus rientrati a casa propria, accorsi numerosi e che ringraziamo!) oggi siamo a Oberhausen, una città molto vicina a Düsseldorf. Nei giorni scorsi abbiamo percorso un bel po’ di chilometri su e giù per la Germania. Abbiamo iniziato giovedì 8 da Offenbach suonando all’Hafen 2, una specie di caffetteria dove si suona senza palco ma direttamente tra i tavoli. Il giorno dopo raggiungiamo Brema per un concerto al Tower: anche qui molti amici italiani a sentirci, oltre ad un buon gruppo di kids locali che saltella e balla per tutto il tempo. Ottimo! Giorno dopo Münster, per un concerto prima di un indie-party in un locale, l’Amp, che scoppia di gente. Il posto si trova in una zona piena di club e luoghi di incontro, tra cui anche una sala biliardo dove il sottoscritto e Suri dimostrano ai poveri Marmo e a Skaglia che in quanto a calcio-balilla ne hanno ancora molto da imparare.

Live at Musikbunker – photo by Foto-Ed

Domenica partiamo presto per raggiungere Berlino. Anche se non è previsto nessun concerto per la sera decidiamo lo stesso di arrivare un giorno prima perché, senza nulla togliere a Münster, pensiamo che valga la pena stare un giorno più nella capitale. E anche perché il gentilissimo Markus, proprietario dell’etichetta tedesca dei My Awesome Mixtape, lascia direttamente il suo flat tutto per noi. Mica male! Per quanto riguarda Skaglia e Mancho, invece, la trasferta berlinese ha anche dei risvolti sentimentali. Infatti è lì che le rispettive fidanzate li raggiungono per stare con noi tre giorni, due a Berlino e uno ad Amburgo. Che carine! Dopo avere fatto i turisti (e dopo che il vegano Marmo si pappa 4 falafel in 7 ore (non scherzo!)) lunedì sera si suona al Magnet, con gli It’s A Musical in apertura. Incontrare Ella e Robert è sempre un piacere e, anche se il concerto non verrà ricordato nella storia dei concerti sold-out, la presenza dei regaz e delle fidanzate dà vita ad una bella serata rilassante. Next day Amburgo, concerto al Fundbureau, un locale direttamente sotto la ferrovia! Appena entrati la sensazione è piuttosto inquietante: passano circa 2 treni al minuto, scatenando un casino infernale. Anche durante il concerto, anche se per fortuna la frequenza diminuisce, ogni tanto si sente uno sferragliare che dà un tono noise al sound al tutto. E arriviamo a ieri; dopo un bel viaggetto di cinque ore tra code e lavori in autostrada eccoci a Aachen (è grazie al navigatore satellitare che scopro che si tratta di Aquisgrana! Beata ignoranza…). Il concerto è all’interno di una cornice molto interessante: uno shuttle party. Cioè? Cioè c’è un pullman che ti porta in giro per diversi locali e tu non devi fare altro che prenderti da bere tutte le birre o i cocktail che ti pare e divertirti, tanto non sei tu che guidi. L’idea direi che funziona, vista l’affluenza di pubblico. È stata davvero una seratona, azzardo a dire la migliore fino ad oggi, con un pubblico che ha ballato senza sosta e che ha anche costretto il gruppo ad un bis fuoriprogramma. Questa sera, appunto, Oberhausen al Druckluft. Nella prossima puntata il racconto!

Ten Dogs

20

04 2010

Cartoline dal tour/ puntata tre

[I nostri stasera suonano ad Amburgo, al Fundbureau. Nel frattempo noi andiamo avanti col racconto del tour]

Ecco news dal tour europeo dopo qualche giorno di latitanza dalla rete. Ci eravamo lasciati a Konstanz; che cosa è successo in questi giorni passati? Abbiamo fatto la spola tra Germania (Konstanz, appunto, e Düsseldorf), Belgio (Dison) e Francia (Colmar e oggi Parigi). Breve – ma non troppo, dai – riassunto delle puntate non andate in onda:

Il concerto di Konstanz è andato piuttosto bene. Non tantissima gente (il cantante del gruppo d’apertura ci svela il probabile motivo: Konstanz è una città universitaria e la maggior parte degli studenti è tornata a casa per le vacanze di Pasqua) ma i presenti si scatenano abbastanza. Potete vedere il loro entusiasmo anche dalle foto che hanno postato sul nostro Facebook (nostro… ormai parlo come se fossi parte del gruppo. Tra l’altro mi rendo conto che non mi sono ancora presentato: chi scrive questi post è Rob AKA Ten Dogs AKA quello che vende le magliette e i cd dopo i concerti. Già, il banchettaro).

Colmar. Le Grillen. Photo by isobrown

Cronologicamente segue Colmar, luogo Le Grillen. Una sala molto grande con un impianto serissimo – gioia per il Marmo, che si esalta con un mixer professionalissimissimo. Insieme ai My Awesome Mixtape altri due gruppi: un act weird-folk-alt-boh?-americano, e un musicista francese che suona una sorta di electro-lounge con synth analogici, batterie elettroniche e sax.

Altro giorno, altro posto, altro stato: Dison, Centre Culturel. Siamo in una specie di bar, biblioteca, pro loco con una piccola sala concerti. La serata va abbastanza bene, ma quello che sicuramente ci ricorderemo per moltissimo tempo è la gentilezza del personale. I ragazzi fin dall’inizio veramente ci viziano con ogni sorta di comfort: bevande, cibarie, un backstage che sembra una suite. Ma è soprattutto il giorno dopo che si dimostrano maestri di ospitalità: ci vengono a prendere all’hotel alle dieci del mattino e ci portano a visitare Liège in macchina: passeggiata e mangiata tipica (boulets à la Liégeoise, gnam…). Ne approfittiamo davvero per ringraziarli di cuore.

Ieri Düsseldorf. Lo show è in posto un po’ strano per gli standard italiani: un negozio di scarpe e t-shirts, che è anche un bar, che è anche una sala per concerti. Düsseldorf è una città magnifica. Per fortuna abbiamo i tempi un po’ larghi, quindi riusciamo a girare un po’. E ne approfitto dunque per aprire una rubrica a cui tengo molto e che non sono riuscito ad inserire nei post precedenti: “ il nuovo atlante geografico secondo Mancho”. Il buon Mancho, infatti, ogni volta che si arriva in una nuova città, ce ne dà la sua descrizione sintetica: Grenoble: un misto tra Siracusa e l’Aja. Colmar: sembra Porto ViroLiège: un misto tra Catania e Londra. Per quanto riguarda Düsseldorf, invece, si tratta di un misto tra Berlino e Trieste. Se lo dice lui noi tutti ci crediamo.

Oggi Parigi, Le Scopitone. Su La ville lumière Mancho non si è ancora pronunciato, ma dopo avere passato già due ore nel traffico cittadino crediamo che il suo giudizio non sarà lusinghiero: vi faremo sapere presto!

13

04 2010

Cartoline dal tour/ puntata due

Il concerto a casa di Vincent è stato – come del resto avevamo previsto – una parentesi musicale di grande complicità tra musicisti e pubblico in una serata veramente rilassata e piacevole. Ad un certo punto ci si è direttamente seduti tutti per terra e le canzoni venivano accompagnate dagli ascoltatori che battevano il tempo con le mani, usando il pugno sul parquet come grancassa.

Dopo un giorno internet free a Metz, dove il concerto è andato abbastanza bene, ma è stato pesantemente inficiato dalla mancanza di pubblico – pioggia fitta, freddo pungente, l’essere in una delle pochissime regioni francesi in cui il venerdì di Pasqua tutto è chiuso non hanno certo aiutato – ecco la furga del Marmo giungere in territorio tedesco. Il viaggio, dato che non eravamo troppo stretti con i tempi, è stato fatto praticamente soltanto su strade statali e provinciali. In particolare nel primo tratto Metz-Strasburgo il paesaggio era davvero suggestivo: una strisciolina di asfalto grigio in mezzo alle colline tra Francia e Germania, nel cielo nuvoloni da pioggia che restano lì minacciosi ma non fanno nulla e ogni tanto qualche paesino in cui si riconosce precisa la solita struttura chiesa, boulangèrie e bar. Luoghi proibiti per noi vagabondi, e quindi riecco spuntare l’ormai celebre pranzo nel parcheggio del supermercato con affettati e formaggi in vaschetta.

Adesso siamo a Konstanz, esattamente sul confine tra Svizzera e Germania. Il locale dove i regaz suonano stasera è il “Kula” (forma abbreviata di Kulturladen, immagino). Una struttura piuttosto grande e che si è rivelata fin da subito ottimamente organizzata: una sala concerti e un palco decisamente top, un backstage ben fornito di cibarie e (soprattutto?) bevande, e una serie di persone che ci lavora davvero gentile e disponibile.

Ma qual è il grande avvenimento del giorno? Ma ovviamente il grande arrivo di Fefè, una specie di risurrezione pasquale un giorno in anticipo! E ci vediamo costretti a spendere qualche parola per il nostro amico, trattenuto – fuori programma – al suo lavoro di giornalista in quel di Ravenna, costretto a svegliarsi all’alba per lasciare la confortevole terra di Romagna e prendersi cinque (cinque, signori e signore!) treni per raggiungerci in questa avventura on the road. Ma ora finalmente è con noi, a dividere gioie e dolori e a spartirsi anche lui la sua parte di furgone – che ormai sta diventando sempre più una lotta di sopravvivenza tra noi, le valigie, gli strumenti e le provvigioni di merendine e grissini.

Domani ritorneremo in Francia, a Colmar. Stay tuned!

Rob AKA Ten Dogs

08

04 2010

Cartoline dal tour europeo

Mentre altrove si rompono uova di cioccolata, mettono in streaming il singolo e segnalano la copertina di Day After Day tra i meravigliosi lavori di Martina Merlini, i nostri girano l’Europa.

E come ormai è consuetidine, ci raccontano come va.

Partiti. Nella tarda mattinata da Bologna, breve sosta a Torino per caricare colui che scrive, e poi a velocità costante verso Grenoble. Velocità da crociera non si può dire, dato che il paesaggio fuori dal finestrino del furgone oggi – e almeno per alcuni giorni a venire – era tutt’altro che marino: montagne innevate e imponenti e una bella autostradona che si arrampica su fino al Frejus, retaggio infrastrutturale pre-olimpiadi. Niente fermate. La pausa nel parcheggio dell’Auchan di Rivoli dov’era il nostro appuntamento è stata sufficiente per rifocillarsi con un po’ del buon vecchio tour food, cioè panini creati a regola d’arte improvvisando direttamente seduti in furgone. Poche ore e siamo in Francia.

L’incontro con la ville è stato molto piacevole. I soliti giri in più a casaccio che il navigatore ci fa fare prima di raggiungere la meta ci permettono di godere della vista della città. Anche se dopo un po’, abbastanza da copione, uno si stanca di girare per le strette vie del centro rischiando la fiancata ad ogni angolo, e quindi il buon Suri parcheggia su di un bel passo carrabile, e Maolo raggiunge il posto a piedi. Bisogna sottolineare che non è sempre così complicato arrivare ai luoghi dei concerti, ma questa sera la situazione è piuttosto particolare: è un house concert! Siamo a casa di Vincent, e suoneremo in acustico nel suo salotto. Un set ridotto a livello di strumentazione (chitarra acustica, tastierina e una batteria elettronica) ma che certamente promette di raggiungere alti livelli in quanto ad atmosfera e coinvolgimento: mentre sistemiamo gli strumenti e vi scrivo il nostro ospite è intento a sbucciare patate e melanzane per cucinarci la cena, in sottofondo itunes suona musica a basso volume. Poi pian piano la stanza si riempie di persone, tutti arrivano con qualcosa da bere o da mangiare, si fanno quattro chiacchiere, si esce nel cortiletto interno a fumare… insomma, una perfetta festa in casa. Con la differenza che ci sono questi 6 italiani che si aggirano appiccicando le magliette del banchetto sulle scale che portano al soppalco, avvicinandosi un po’ timidi al tavolo per prendere una birra, e che tra poco suoneranno qualche canzone: immagino che dalle mie parole abbiate capito che il clima è molto rilassato.

Dopo il concerto ci divideremo per la notte, alcuni resteranno qui, altri andranno a casa di Fabien, un altro amico. Altri invece (gli appartenenti al cosiddetto genere animali da tour) vogliono dormire in furgone, per evitare di scaricare tutti gli strumenti e le valigie. Comportamento apparentemente eroico, già, ma che il più delle volte non è che un pratico escamotage operato dal suddetto genere per svegliarsi più tardi la mattina.

Domani Metz, all’Émile Vache. À bientôt mes amis!

04

04 2010

Day After Day (Digital Single)

E finalmente è iniziata la primavera.Le gonne si accorciano, cambiano le acconciature, per terra cominciano a spuntare i fiori. E sugli alberi, i frutti. Anche sul nostro alberello, quello piantato circa sei mesi fa. Sei mesi in cui il villaggio è davvero diventata una città, anche se noi non ci siamo ancora stancati di costruire.

How Could a Village Turn Into a Town” ci ha fatto conoscere la bellezza malinconica dell’autunno in Europa. I palchi sono stati la nostra casa. I finestrini del furgone: il nostro occhio sul mondo.

L’ultimo inverno è trascorso così, su e giù per la penisola e oltre. Abbiamo saltato, ballato e sudato con voi. Abbiamo giocato. Cambiato forma, sperimentato nuove soluzioni, eliminato barriere che noi stessi avevamo aiutato a innalzare. E in ogni nostro piccolo passo c’eravate sempre voi a farci compagnia. Voi che ci avete aiutato col progetto My Awesome Mixtees, che avete inviato le vostre storie a fumetti, che ci avete supportato tra i palazzi presenti nel video di Hearts To Lend, riempito i locali in cui abbiamo suonato, comprato i nostri dischi, le cassettine, le borse, le magliette. Voi che meritate solo un grazie vero e grande quando il mondo.

Artwork by Martina Merlini

Per questo motivo abbiamo deciso di riservarvi una nuova area abitabile della città My Awesome Mixtape.

Un singolo digitale di due canzoni.

Un’inedita. Scritta, suonata, prodotta e registrata interamente da noi. E una cover. Un brano messo lì per ricordarci di quando eravamo piccoli, stupidi e senza pensieri.

Più la tavola di Fabio Bonetti, il vincitore del nostro contest.

Prendetele per quello che sono: un regalo (il download è up to you, o a offerta libera che dir si voglia. Ci affidiamo al vostro buon cuore, come dicono quelli bravi) e una fotografia di cosa sono in questo preciso momento i My Awesome Mixtape. Un gruppo in costante e continuo movimento.

Il singolo digitale è anche la scusa per annunciare il nuovo tour europeo, quello che da aprile ci riporterà nella nostra amata Germania e non solo, e un nuovo EP – questa volta “analogico” – in cui ai due brani nuovi saranno accompagnati alcuni remix tratti da “How Could A Village Turn Into A Town”, realizzati da musicisti e dj lontani da quello che normalmente viene considerato il nostro universo sonoro di riferimento e qualche nuova versione, altrettanto speciale. Un modo per allungare la vita di un album che abbiamo amato e amiamo tantissimo e che, a partire da settembre 2011, sarà ripubblicato anche in Francia, Principato di Monaco, Andorra, Benelux e… chi lo sa.

Nel frattempo godiamoci la primavera e aspettiamo l’estate. Ancora insieme. Ancora sul palco.

TOUR

26/03/2010 Conegliano (TV) Zion

27/03/2010 Codroipo (UD) Edera

01/04/2010 Lyon [FR] TBA

02/04/2010 Metz [FR] L’Emile Vache

03/04/2010 Konstanz [DE] Kulturladen

04/04/2010 Colmar [FR] Le Grillen

05/04/2010 Dison [BE] Centre Culturel de Dison

06/04/2010 Dusseldorf [DE] Pretty Vacant

07/04/2010 Paris [FR] Le Scopitone

08/04/2010 Offenbach [DE] Hafen 2

09/04/2010 Bremen [DE] Tower

10/04/2010 Münster [DE] Amp

12/04/2010 Berlin [DE] Magnet

13/04/2010 Hamburg [DE] Fundbureau

14/04/2010 Aachen Musikbunker

15/04/2010 Druckluft Oberhausen

16/04/2010 Dresden Ostpol

17/04/2010 Chemnitz Atomino

07/05/2010 St. Pantaleon SAKOG kulturwerk

23/04/2010 Ferrara Zuni

24/04/2010 Brescia Vinile 45

15/05/2010 Castiglione del Lago (PG) La Darsena

29

03 2010

La cover di All That She Wants (proprio quella lì) in streaming su Rolling Stone!

La dance anni ‘90 è come un buco nero scavato nella memoria di tutti.

Terribili ricordi di pomeriggi in discoteca, immobili, a farsi infliggere una musica che allora rappresentava più che altro una possibilità di vita sociale. Col senno di poi restano i ricordi e le grandi melodie. Come quella di All That She Wants, riempipista degli Ace Of Base. Gli Abba della generazione cresciuta a pane e Deejay Parade.

I My Awesome Mixtape hanno deciso di rivangare il loro losco passato (erano bambini) riproponendola in una versione che ne esalta lo spirito soul e la bellissima melodia. Una cover atipica travestita da tributo alla Motown e a Michael Jackson.
Anteprima esclusiva di un singolo digitale in uscita lunedì 29 marzo, in download sul nostro sito ed anticipazione di un ep che conterrà, oltre alla cover e a un inedito, anche alcuni remix tratti da How Could A Village Turn Into a Town.

Un modo per festeggiare l’arrivo della primavera.

Clicca qui per ascoltarla in anteprima su Rolling Stone!

25

03 2010

Day After Day contest: il vincitore!

Il vincitore di Day After Day, il contest per realizzare il fumetto che accompagnerà l’uscita dell’EP dei My Awesome Mixtape in Italia e Germania è Fabio Bonetti.

Fabio è originario di Modena, dove vive e lavora, e si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Bologna.

Ha alle spalle una notevole esperienza in ambito artistico, con lavori e installazioni in Italia e all’estero – Berlino, Salonicco.. – e esposizioni per la Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo,  Gemine Muse e molti altri.

Trovate i suoi lavori sul suo sito e personale e su Nebbia, la sua pagina dedicata esclusivamente all’illustrazione.

La tavola disegnata da Fabio accompagnerà l’ep sia nel formato digitale che in quello analogico, e sarà in esposizione all’evento di presentazione dell’ep e alla mostra dei migliori lavori pervenuti per il contest che si terrà prossimamente a Bologna.

Vi terremo aggiornati su tutte le prossime tappe del contest!

Scarica da qui Day After Day di Fabio Bonetti


12

03 2010